Alla scoperta delle Bestie d’Italia

Chi segue il blog è già a conoscenza della mia passione per il folklore italiano. I miti che percorrono il Bel Paese sono pregni di significato, cultura, fascino; si tratta di leggende radicate nel nostro immaginario da secoli, se non millenni. A tal proposito, vi invito a leggere la mia rubrica Folklore italiano tra media e realtà.

L’Italia non è solo un paese ricco di storia, ma di storie. Non è un aspetto da sottovalutare: religioni e imperi si fondano su di esse. Con le storie si forgiano sudditi, fedeli, ribelli ed eroi. Perché, dunque, non attingere dalla ricchezza di immagini e simboli che ci circonda? Perché, quindi, non attualizzare e raccontare quelle storie, tramandadole al tempo stesso?

È ciò che ho fatto col mio romanzo Cuore di Tufo ed è un tema scrittevole che mi sta a cuore. Non solo a me, però. Lo dimostra Alessio del Debbio con NPS Edizioni, associazione culturale che ha deciso di pubblicare un’antologia di racconti basati sugli “animali fantastici” del folklore italiano. Bestie d’Italia, per l’appunto, della quale sono previsti più volumi.

All’interno dell’antologia trovate la bellezza di dieci racconti di scrittori italiani, tra cui il sottoscritto con Nella Bocca del Dragone. A ogni racconto si affianca un’illustrazione di Marco Pennacchietti, cover artist del suddetto volume. Ma bando alle ciance: inserisco, di seguito, la scheda del libro con tanto di anteprima amazon e vi lascio al comunicato stampa dell’ideatore/editore. Buon viaggio!

Quarta di Copertina

Lupomanaio, marabbecca, munacielli.
Sono solo alcune delle creature fantastiche che popolano le regioni d’Italia. Escono dai grimori, balzano fuori dai ricordi dei nonni, protagoniste di storie e leggende che per secoli si sono tramandate di bocca in bocca, incrementando la ricchezza culturale della penisola.
Il progetto Bestie d’Italia parte da qui, dal recupero delle tradizioni folcloristiche italiane, per raccontarle a chi non le conosce, per guardare con occhi diversi il nostro territorio, pregno di storia, misteri e magia.
La prima tappa di questo viaggio nel folclore d’Italia ci porterà in Liguria, Toscana, Lazio, Campania, Calabria e Sicilia, sulle tracce di lupi, draghi e mostri marini.

Il volume 1 di Bestie d’Italia contiene dieci racconti di scrittori italiani, appassionati di fantastico e folclore.
Lupomanaio, di Marco Bertoli
Il pozzo, di Gianluca Malato
Anime nella bufera, di Alessio Del Debbio
Jackie Chan contro Dracula, di Mala Spina
Nella bocca del dragone, di Giuseppe Chiodi
Ambrosia, di Elena Mandolini
L’illusione di Morgana, di Giuseppe Gallato
Le figlie della lupa, di Alessandra Leonardi
Il mistero di Atlanta, di Daniela Tresconi
La Mala Grotta, di Monica Serra

Copertina e illustrazioni interne a cura di Marco Pennacchietti.

L’immensa parete di pietra mostra un’apertura. Ci nuoto attraverso e risalgo lungo un canale.
L’ansito della bestia scuote la volta.
Il drago è lì che si lamenta, attorcigliato su una pila di gioielli e monete d’oro: il favoleggiato tesoro dei Visigoti.
Dammi la forza, Hirpus, lupo sacro! Sostienimi, Mefite, Dea delle acque!

Link di Acquisto

Un Viaggio alla riscoperta del Folclore Italiano.
Nps Edizioni lancia i volumi Bestie d’Italia

Viareggio, 1 aprile 2019 – Lupomanaio, marabbecca, munacielli. Sono solo alcune delle creature fantastiche che popolano le regioni d’Italia. Escono dai grimori, balzano fuori dai ricordi dei nonni, protagoniste di storie e leggende che per secoli si sono tramandate di bocca in bocca, incrementando la ricchezza culturale della penisola. Adesso queste creature arrivano anche in libreria grazie a “Bestie d’Italia – volume 1”, un’antologia di racconti fantastici edita da NPS Edizioni dedicati alle creature del folclore italiano. Il volume rappresenta la prima parte di un progetto volto al recupero e alla valorizzazione delle storie e leggende del Bel Paese, tra gli obiettivi principali della casa editrice, sempre attenta alla cultura locale.

«Il progetto “Bestie d’Italia” parte dalla volontà di recuperare le tradizioni folcloristiche italiane» dichiara Alessio Del Debbio, direttore di NPS Edizioni e curatore del volume. «Per raccontarle a chi non le conosce, per guardare con occhi diversi il nostro territorio, pregno di storia, misteri e
magia».

La prima tappa di questo viaggio ci porterà in Liguria, Toscana, Lazio, Campania, Calabria e Sicilia, sulle tracce di lupi, draghi e mostri marini. Il volume 1 di “Bestie d’Italia” contiene dieci racconti di scrittori italiani, appassionati di fantastico e folclore: Lupomanaio, di Marco Bertoli; Il pozzo, di Gianluca Malato; Anime nella bufera, di Alessio Del Debbio; Jackie Chan contro Dracula, di Mala Spina; Nella bocca del dragone, di Giuseppe Chiodi; Ambrosia, di Elena Mandolini; L’illusione di Morgana, di Giuseppe Gallato; Le figlie della lupa, di Alessandra Leonardi; Il mistero di Atlanta, di Daniela Tresconi; La Mala Grotta, di Monica Serra.

Il volume è impreziosito dagli schizzi di Marco Pennacchietti, disegnatore di ambito internazionale e autore anche della copertina del libro. I successivi volumi, dedicati alle regioni del Nord Italia e Alpi e alle regioni che si affacciano sul Mare Adriatico, Ionio e Mediterraneo, usciranno rispettivamente in autunno 2019 e primavera 2020.

“Bestie d’Italia – volume 1” è già disponibile sul sito NPS Edizioni (https://www.npsedizioni.it/), il marchio editoriale dell’associazione culturale Nati per scrivere, e sarà ordinabile in libreria e su tutti gli store di libri dal 15 aprile 2019.

La Casa Editrice

L’associazione culturale Nati per scrivere nasce nel 2016 a Viareggio, da un gruppo di appassionati lettori, decisi a promuovere la cultura del libro e a valorizzare gli scrittori emergenti, soprattutto locali. Organizza eventi e incontri letterari, reading e laboratori di scrittura. Nel 2018 ha lanciato il marchio editoriale NPS Edizioni, specializzato in libri fantasy, horror e mistery per tutte le età.

Associazione culturale Nati per scrivere:
Piazza Diaz 10
55041, Camaiore (LU)
Sito NPS Edizioni: https://www.npsedizioni.it/
Pagina Facebook NPS Edizioni: https://www.facebook.com/npsedizioni/

Nona tappa del Blogtour: Alessandra Leonardi e le figlie della lupa

Immersivita.it ha avuto l’onore di ospitare la nona tappa del blogtour di Bestie d’Italia – volume 1. È il turno di Alessandra Leonardi e del suo Le figlie della Lupa!

Com’è nato il tuo racconto? Di cosa parla?

  • Ciao a tutti e grazie per l’ospitalità. “Le figlie della Lupa” nasce da un’idea che mi era venuta leggendo “Berserkr” di Alessio Del Debbio, urban fantasy in cui il protagonista è l’Orso protettore di Berlino. Mentre leggevo pensavo: “fico, se Berlino ha come protettore l’Orso suo simbolo, allora ogni città dovrebbe avere il suo animale/spirito guida/protettore! E quello della mia città, Roma, quale potrebbe essere? Ma la Lupa capitolina, ovviamente!” E così da questa suggestione ho scritto questo spin-off di Berserkr, in cui c’è una Lupa protettrice, Ersilia, anziana ma soprattutto malata, e le sue due gemelle, Fausta e Lorenza (i nomi non sono a caso, ma si rifanno alla mitologia romana: Ersilia è il nome della moglie di Romolo, Fausta deriva dal pastore Faustolo, padre adottivo di Romolo e Remo, e Lorenza da Acca Larentia, madre adottiva dei suddetti gemelli) che hanno il controllo dell’organizzazione che si occupa di proteggere Roma dalle forze del male. Una creatura, il Fauno, inizierà in effetti a dare grossi problemi, inoltre scopriremo molti segreti celati all’interno della loro sede…

Quali creature fantastiche conosceremo leggendolo?

  • Le creature sono tantissime. Oltre al Fauno, che qui ho interpretato come Pan, quindi nella sua massima espressione mitologica (ci sono diverse scuole di pensiero su questa creatura), ho inserito moltissime bestie elencate da Plinio il Vecchio nella sua “Naturalis Historia”, alcune davvero bizzarre! C’è anche altro, ma non vorrei svelare troppo e togliere la sorpresa ai lettori.

Dov’è ambientato il racconto? Perché questa scelta?

  • Il racconto è ambientato a Roma, perché è la mia città e la conosco bene. Le location che ho scelto sono Villa Torlonia e la Casina delle Civette, la Rupe Tarpea e un’altra che non dico per evitare di spoilerare troppo! Diciamo che mi sono ispirata a un fatto di cronaca che tiene moltissimi romani in sospeso da molto tempo a questa parte ;-)

Un piccolo estratto dal racconto.

Lorenza si fermò di fronte alla Casina delle Civette, a contemplare la caotica e variopinta architettura in stile liberty della costruzione, coi suoi tetti aguzzi color verde e oro, i balconcini con le colonnine bianche che sembravano appoggiati qua e là, senza una logica apparente, e soprattutto le finestre a lastre colorate: quelle con le civette e i tralci d’edera l’affascinavano più di tutte le altre.
Non ci vengo da tantissimo tempo, constatò.
Una luce si accese in una torretta, la finestra si aprì e ne uscì una civetta. Lorenza spalancò gli occhi, incredula. La sagoma del volatile sembrava confondersi con le ombre del crepuscolo, poi iniziò a ingrandirsi: la testa assunse forma umana, le ali diventarono braccia, le gambe nascoste da un lungo abito azzurro.
«Glauca! Non ci vediamo da…» balbettò Lorenza.
«Da quando eri piccola e la Divisione mi ha rinchiuso qui» rispose la Civetta di Minerva. «Come sta tua madre?»
Lorenza, incantata dai suoi occhi gialli e scintillanti, ci mise un po’ a riprendersi. «Non bene. La sua malattia progredisce. Perché ti sei manifestata dopo tanto tempo?»
«Per mettervi in guardia. Anche tu sarai qui per un motivo ben preciso, suppongo».
«Ci sono state delle aggressioni, sia qui che a Villa Pamphilj, e anche al parco della Caffarella. La Divisione è preoccupata. Dopo i fatti di Berlino i nostri capi non dormono sonni tranquilli».
«Dopo i fatti di Berlino nessuno dorme sonni tranquilli. Tranne te, a quanto vedo; non mi sembri affatto inquieta».
«Ma sì, per me non c’entrano nulla le Creature. Fausta è sempre la solita esagerata».
«Tua sorella è saggia e lungimirante, mentre tu sei superficiale e pigra. Non per niente la discendenza della Lupa passerà a lei». Lorenza aggrottò le sopracciglia, infastidita. «C’è fermento tra le Creature. La Guerra Calda ha risvegliato la loro ansia di libertà. Sono apparsa nella mia forma umana proprio per avvertirvi».

Indica una canzone, da ascoltare come colonna sonora al racconto.

Biografia Alessandra Leonardi:

Nasce nel 1969 a Roma, dove risiede tuttora. Ha svariati interessi, tra cui il cinema e le serie tv, soprattutto di genere fantastico, i fumetti, i viaggi, l’archeologia, la storia antica e la mitologia.

Dalla passione per il fantastico, i miti e la storia è nata l’antologia di racconti Oracoli (NPS Edizioni, 2018).

Ha pubblicato diversi racconti e poesie contenuti in varie antologie e sillogi, e i libri La fine del tempo, la fine del mondo (Collana Starlight) e Il nome segreto (Arpeggio Libero Editore).

Per “Bestie d’Italia – volume 1” ha scritto il racconto “Le figlie della Lupa”.

Bestie d’Italia – Volume 1, Il Blogtour completo

Blogtour Bestie d'Italia - volume 1
Bestie D’Italia – volume 1, il blogtour

Post Scriptum

Vi sono piaciuti gli estratti? Se il progetto Bestie d’Italia vi interessa, continuate a seguirmi per tutti gli aggiornamenti, inclusi quelli relativi ai prossimi volumi. Posterò degli approfondimenti su alcune creature del bestiario e segnalerò, ovviamente, future presentazioni.

Alla prossima!